Il Maestro

 

fb instagram_new_icon_6822180

Per vedere il Maestro Marco ed i suoi “Guerrieri Draghi” in azione, clicca sulle icone di instagram e di facebook.

 

Marco Galvagni, classe 1982, dottore in Scienze Motorie e Sport e specializzato nell’insegnamento del KungFu ai bambibni, inizia il suo percorso nel mondo delle Arti Marziali ad otto anni a Cologno Monzese, dove pratica il Karate Shotokan fino ai quindici anni. Già in questo periodo mostra una notevole passione per le Arti Marziali allenandosi anche al di fuori del proprio Dojo (palestra giapponese).

Nel frattempo, a undici anni, affronta le prime letture sulla cultura e la filosofia orientale, dove incontra per la prima volta, fra gli altri, il concetto di Qi (Ki), ovvero quello che in Cina viene definito come “Soffio Vitale”.

A diciassette anni dopo essersi dedicato brevemente ad altre esperienze motorie, si iscrive ad un corso di Taijiquan (TaiChiChuan) e ad uno di meditazione Chan (Zen). Successivamente intraprende lo studio del Viet Vo Dao (KungFu cino-vietnamita), di cui da bimbo aveva avuto l’occasione di saggiare le basi e, dimostrando, di ricordarsi ancora la prima forma (taolu in cinese, kata in gaipponese; ovvero una serie concatenata di movimenti che imitano un combattimento), segno dell’interesse e della passione per il KungFu.

Sempre in questi anni, ovvero per tutto il periodo delle superiori, Marco affiancherà la passione per le Arti Marziali con il servizio in oratorio come animatore prima e, come educatore poi, iniziando così a sviluppare l’interesse verso il tema della psicologia dell’età evolutiva, che diverrà poi, fondamentale nel suo insegnamento.

A diciannove anni frequenta l’Università sportiva, dove conseguirà la laurea in Scienze Motorie e Sport. Qui apprenderà l’approccio occidentale alla ginnastica e allo sport, nonché tutte le nozioni di anatomia, fisiologia e biomeccanica del movimento necessarie per un professionista. In oltre, lungo il proprio percorso universitario frequenta anche i corsi di “scherma” e di “judo e sport da combattimento”, dove avrà anche il piacere di allenarsi con una judoka olimpionica.

Durante l’addestramento di quattro anni nel Viet Vo Dao, l’aspetto Spirituale delle Arti Marziali rimane sempre presente all’interno della sua prospettiva, pur vivendo con entusiasmo le tecniche esterne, anche quelle più acrobatiche. Questo desiderio di interiorità lo spinge, a diciannove anni, ad intraprendere diversi percorsi di crescita interiore slegati dalle Arti Marziali e a provare nuovi stili di KungFu, dapprima affiancandola con l’arte vietnamita, per poi separarsene temporaneamente. Inizia così la pratica del Baguazhang, stile di KungFu cinese con movimenti prevalentemente circolari ed a spirale e dello Xingyiquan, un altro stile interno che si concentra invece sulla linearità ed esplosività dei colpi. 

Più avanti frequenta un corso di ShaolinQuan da un monaco buddhista. Purtroppo un infortunio ai muscoli adduttori (inguine) lo tiene per un certo tempo lontano dall’allenamento. Durante la convalescenza, segue un corso di pugilato occidentale, aspettando che le sue gambe guariscano del tutto. Guarito, riprende con entusiasmo lo Shaolin. Intanto il suo vecchio Maestro di Viet Vo Dao lo spinge nuovamente ad allenarsi con lui. I due però entrano in contatto con un’altra scuola di KungFu cino-vietnamita che possiede un programma di allenamento più completo rispetto il loro. Entrambi verranno accettati nella nuova Scuola, dove il nuovo Maestro riconosce a Marco la cintura Nera ed al suo insegnante il primo Dan. Qui oltre a frequentare diversi stage, segue anche il corso istruttori, diventando così allenatore. Quindi insegna in diversi corsi e crea un progetto- scuola di Viet Vo Dao per le quarte elementari di Desio, oltre ad altri progetti di psicomotricità per l’infanzia in particolare, che già da anni lo vedevano impegnato nell’ambito pedagogico-educativo attraverso il movimento corporeo.

Sempre in questo periodo Marco si allena anche con praticanti non solo appartenenti alla propria Scuola, ma provenienti da altre realtà, iniziando così lo studio delle Arti Marziali Miste (MMA – Mixed Martil Arts). Tra i diversi atleti è presente un istruttore di difesa personale, ex-allievo di un notevole Maestro di Ninjutsu. Incomincia anche uno studio da autodidatta sulle armi, che già utilizzava da diversi anni, in particolare sul nunchaku e sul martello a meteora, che lo porteranno ad una abilità di maneggio notevole.

A ventotto anni, mentre si allena ancora nel Viet Vo Dao, Marco conosce il Maestro Davide De Santis, dal quale studierà il QiGong(o ChiKung, esercizi taoisti per la longevità ed il benessere psico-fisico dell’individuo) dell’Yiquan (Pugilato della Mente e dell’Intenzione), il TaiJiQuan (TaiChiChaun) stile XinShenQuan e, più tardi, il WingChun (stile reso celebre da Ip Man, il maestro di Bruce Lee). 

Sempre senza mai abbandonare la pratica, Marco frequenta due corsi di massaggio, prendendo così l’attestato in Massaggio Classico e in Massaggio Linfodrenante.

Nel frattempo continua il suo operato sempre nel settore pedagogico-sportivo come psicomotricista attraverso i progetti-scuola (in particolare nelle Scuole dell’Infanzia), come personal trainer, preparatore atletico, istruttore di ginnastica posturale e come specialista nei campi estivi, di cui sarà il corresponsabile per l’Asd Vimogym del campus estivo 2016 e del prossimo 2017 nel comune di Vimodrone.

Nel 2013 inizia a divulgare lo stile appreso dal Maestro De Santis, ovvero il metodo BYTC, per lo studio dell’equilibrio psico-fisico dell’uomo nella millenaria prospettiva della medicina tradizionale cinese (MTC); cioè il QiGong dell’YiQuan e del TaiJiQuan, ai quali più tardi si unirà lo stile WingChun dello Shaolin.

Nel 2015 fonda l’”Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale ATTIVAMENTE“, dove persone di tutte le età praticano ginnastica e dove trova posto anche un progetto sulle Arti Marziali rivolto ai più giovani (ed uno per gli adulti), con un corso a Vimodrone di KungFu per bambini (KungFu Kids), ed uno a Cologno Monzese per i più piccolini, dai 4 ai 6 anni (KungFu Baby), riscontrando così il valore delle Arti Marziali come approccio pedagogico per una crescita serena ed efficace del bambino. Sempre in questo periodo intensifica i suoi studi sull’educazione, tema che da sempre ha a cuore.

Ad oggi Marco Galvagni continua il suo percorso professionistico nel campo delle Arti Marziali, dedicandosi con passione all’insegnamento, allo studio ed alla pratica.